Due settimane ad alta tensione per le valute

  • Il punto sulla Brexit. La crescita dei favorevoli all'uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea spaventa il mondo. la sterlina finisce ai minimi da due mesi contro l'euro e contro il dollaro. A farne le spese sarebbe anche l'euro mentre lo yen, valuta rifugio, si rafforza mettendo in difficoltà l'economia giapponese.
  • Fed, BoJ e BoE. Tre Banche centrali, tre problemi diversi.

Contrordine alla Fed. E il dollaro perde forza

  • I dati deludenti giunti dal mercato del lavoro americano hanno scompaginato le attese per il prossimo rialzo dei tassi di interesse Fed. Il mercato ora sconta una probabilità di rialzo a luglio del 21%, in discesa da oltre 40 punti percentuali precedenti alla pubblicazione del dato. E il dollaro reagisce di conseguenza.
  • Alti e bassi sempre più frequenti per la sterlina, in balia dei sondaggi.

Bce, riunione interlocutoria. Il dollaro prosegue il rafforzamento

  • A maggio il dollaro Usa ha messo a segno il migliore mese dal settembre 2014. L'apertura della Federal Reserve a un rialzo dei tassi nei prossimi mesi ha spinto il biglietto verde in area 1,11 di euro/dollaro. 
  • Le valute emergenti potrebbero tornare sotto pressione sul rafforzamento del dollaro e sul rialzo dei tassi sui Fed funds.

Fed: rialzo tassi più lontano. Ma c'è ancora chi ne vede due entro fine anno

  • Stati Uniti: si allontana il rialzo dei tassi. I riscontri inferiori alle attese arrivati dai non-farm payrolls di aprile, con creazione di posti di lavoro sui minimi a 7 mesi, allontanano l’ipotesi di un rialzo dei tassi.

Il dollaro si sgonfia in attesa dei non-farm payrolls

  • Le posizioni al ribasso sul dollaro statunitense hanno raggiunto, secondo gli ultimi dati pubblicati dalla Commodity futures trading commission, i livelli più alti dal febbraio 2013 in scia al consolidarsi delle aspettative che la Federal Reserve prenda ancora tempo prima di alzare i tassi di interesse.

Yen e corona svedese. Banche centrali pronte a interventi di raffreddamento

  • Lo yen continua la sua corsa e il ministro del Tesoro, Taro Aso, si dice pronto a intervenire. Intanto il governo prepara misure per favorire la ricostruzione dopo il terremoto che ha colpito il Giappone meridionale e nel pacchetto potrebbe rientrare il rinvio dell'aumento dell'Iva.
  • Si riuniscono Bce e Riksbank.

La parità? Scordatevela: euro/dollaro a 1,20 per fine anno

Il paradigma delle Banche centrali è cambiato e nella Guerra delle valute ha fatto irruzione la pace. O almeno, secondo David Bloom head of Fx strategy di Hsbc, una tregua che sarà positiva per tutti.  Nelle settimane centrali di marz...

Dollaro alla chiusura del primo trimestre Usa

  • Dollaro al test payrolls e chiusura del primo trimestre. L’ultima lettura del Pil americano nel IV° trimestre è stata migliore delle precedenti. Che attese ci sono per il I° trimestre? Venerdì prossimo il check-up sul mercato del lavoro Usa.
  • Il governo giapponese puntella l’economia con un budget record.

Mercato Forex, il punto della situazione dopo le riunioni delle Banche centrali

  • Maggio potrebbe andare in archivio con il peggiore saldo mensile degli ultimi cinque anni per il dollaro statunitense. La posizione accomodante della Federal Reserve, espressa nell’ultima riunione della Banca centrale americana mette in difficoltà l’euro. È una vittoria di Janet Yellen su Mario Draghi?

Tocca alla Fed: quanti i rialzi dei tassi nel 2016?

  • Il governatore della Bce Mario Draghi ha sorpreso i mercati ma ha anche dato un piccolo dispiacere: non vede spazio per ulteriori riduzioni dei tassi di interesse. Quanto è credibile questa posizione? Le banche centrali si stanno rendendo conto che i tassi negativi portano più danni che benefici? Quello di Draghi è un segnale di tregua nella guerra dei tassi? Verrà raccolto da altre Banche centrali?
  • Mercoledì pomeriggio tocca alla Federal Reserve.