notizie top forex

Minute Bce fanno indietreggiare l'euro, sullo sfondo anche il rischio Catalogna

Inviato da Titta Ferraro il Gio, 05/10/2017 - 15:42

La pubblicazione delle minute della riunione della BCE di settembre ha accelerato il movimento ribassista dell'euro con cross eur/usd che ora viaggia sui minimi intraday a 1,172. A spingere al ribasso la moneta unica europea è l'emergere di una posizione abbastanza moderata della Bce circa l'avvio del tapering, ossia la riduzioen degli acquisti di asset, che probabilmente sarà molto graduale. "Qualsiasi revisione della posizione di politica monetaria deve essere molto graduale e cauta, mantenendo sufficiente flessibilità", recitano le minute della Bce relative alla riunione del Consiglio direttivo, che si è svolta il 6-7 settembre. Nei verbali è stato raggiunto "un accordo ampio" sul fatto che l'Eurozona ha ancora bisogno di un sostegno significativo per raggiungere il target di inflazione.


I membri della Bce hanno inoltre ammesso che "i recenti movimenti dell'euro (salito sulla scia delle speculazioni sull'arrivo imminente di un tapering del Quantitative easing) hanno rappresentato una fonte di incertezza, che deve essere monitorata".


Già ieri Ewald Nowotny, generalmente un falco all'interno della Bce, aveva affermato che ritiene opportuno un lento processo di normalizzazione della politica monetaria. Oggi altre indicazioni in merito dovrebbero arrivare dai verbali della riunione BCE.

Rischio Catalogna potrebbe aumentare pressioni su euro
Prima della diffusione dei verbali della Bce, gli analisti di SWissquote sottolineavano proprio come i mercati mostrino un eccessivo ottimismo circa la riduzione degli acquisti e che gli investitori stiano spingendo un po’ troppo l’euro. "Nonostante la pausa momentanea fatta registrare dalla moneta unica - rimarcano Yann Quelenn e Arnaud Masset, analisti di Swissquote - c’è da credere che i rialzisti torneranno a riaffacciarsi man mano che la data del prossimo incontro della Bce (26 ottobre) si avvicinerà. L’Eurodollaro al momento si trova sotto 1,18, le incertezze provenienti dalla Catalogna non sembrano pesare più di tanto sulle quotazioni, per quanto noi siamo inclini a pensare che siano diminuite le posizioni in acquisto sull’euro".


"Le tensioni sono destinate ad aumentare - aggiungono gli esperti di Swissquote - e i rischi politici aggiungeranno sicuramente ulteriore pressione sull’euro, per quanto i mercati non stiano ancora prezzando le conseguenze del voto catalano, come dimostrato anche dal cambio con il franco svizzero, che vede la moneta unica addirittura in apprezzamento".