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Incertezza politica rimpiomba sull'Europa, timori Italia e Spagna frenano l'euro. Sotto 1,17$, minimi a sei mesi

Inviato da Daniela La Cava il Ven, 25/05/2018 - 17:06

Sul mercato forex debolezza dell'euro che torna sotto quota 1,17, portandosi sui minimi dallo scorso novembre. Quando manca meno di un'ora alla chiusura delle Borse europee, il cambio euro/dollaro mostra una flessione dello 0,52% a 1,1658 (minimo intraday a 1,1646). A mettere sotto pressione la valuta unica nei confronti del biglietto verde le vendite che stanno colpendo sui bond italiani e spagnoli. Ribassi di mezzo punto percentuale anche per il cambio euro/franco svizzero a quota 1,1555; l'euro al palo sulla sterlina a 0,8754. L'euro si appresta a chiudere la sesta settimana consecutiva di ribassi, capitolando sui minimi degli ultimi sei mesi e mezzo.


In generale, la moneta unica sconta le preoccupazioni per le proposte contenute nel contratto di governo M5S-Lega, dunque i timori sul futuro politico dell'Italia e anche, ovviamente, economico. Gli investitori vendono a man bassa i bond italiani. Protagonista oggi è anche la Spagna, dove i socialisti hanno presentato una mozione di censura contro il governo Rajoy. Si temono elezioni anticipate nel paese.


Dal fronte macro, in mattinata, erano arrivate indicazioni positive dalla Germania. A maggio il trend ribassista dell'indice Ifo, che misura la fiducia degli imprenditori tedeschi, si è interrotto dopo cinque mesi consecutivi di cali. Lo sottolinea Clemens Fuest, presidente dell'istituto Ifo, commentato i dati diffusi oggi che hanno visto l'indice attestarsi a 102,2 punti a maggio, in leggero rialzo rispetto ai 102,1 punti di aprile. "La situazione economica attuale è leggermente migliorata, ma le aspettative si sono lievemente indebolite", segnala Fuest aggiuggendo che "l'economia tedesca sta performando bene in un contesto internazionale difficile". Settimana prossima, tra gli appuntamenti da monitorare nella zona euro, la pubblicazione del dato sull'inflazione in agenda il 31 maggio.